Il buon esito di un colloquio? Vado ai colloqui di lavoro soltanto per conoscere gente nuova. Ho dovuto inventarmi i curriculum più disparati per entrare in contatto con i più svariati ambienti, che sono molto disparati anche quelli. Di conseguenza si incontra molta gente per così dire disparata, che a prima vista sembrano persone a posto, ma quanto ti accorgi che il tuo interlocutore è disparato ti sudano i palmi delle mani per l'agitazione, solo quelli. Com'era quel famoso proverbio?
Brodaglia finanziaria
Il frutto della nuova propaganda #2: Montecitorio Show Considerato che in Brianza, la zona dove più di ogni altra si è sviluppata la legolizzazione del territorio, sono state raggiunte punte di 70.. 80% di simpatia alla Cdl, per semplificarmi la vita ho deciso che io e il resto della minoranza siamo tutti dei malati di mente, più cordialmente degli irresponsabili che hanno votato così tanto per ridere, o per salvare le apparenze.
Il frutto della nuova propaganda #1 Non ci sono più istanze valide per consentire un risanamento di governo che migliori la condizione del popolo italiano. Come segnale di estrema unzione, al piccolo supermercato sotto casa, non solo la mia, ma sotto quella di tutti, quindi presso le decine di milioni di supermercati sparsi per tutta Italia, sono comparsi gli yogurt di governo, sapore poliedrico, con dentro gustosi pezzi di Prodi.
the Who Tornando al paese diffondo sguardi agli abitanti sparsi sui marciapiedi. Volti rigati dalle lacrime, costernazione, gomiti appoggiati ai tronchi dei cartelli stradali, la testa immersa nel braccio con abile gioco di compensazione. Il feto finale di odissea 2001 nello spazio è morto, lo scopro adesso dai cartelli di solidarietà impiccati alle ringhiere, il suo volto sulle magliette ("Lui è morto, w lui!") in vendita di fianco alle felpe degli U2. In edicola è già pronto un album di figurine a lui dedicato, con appendice introduttiva a nome dei direttori di tutti i quotidiani; giganteschi produttori cinematografici preparano il set per la trasferta nelle sale; i negozi di cianfrusaglie affacciano pupazzetti senza espressione vestiti solo con scarpette da tennis e pannolino, condividono lo scaffale con i falli di gomma aventi la testa di padre pio come glande. Torno al paese dopo trent'anni di trasferta su Marte alla ricerca di sassetti ornamentali per il mio balcone e questo è lo show che m'aspettava.
Vabè, una volta ho dovuto rifiutare un posto di rilievo tra i dirigenti dell'Eni perché ero stato troppo convincente. Ho fatto perdere tempo a un bel po' di persone importanti. Quando han chiesto perché mi fossi tirato indietro all'improvviso, ho risposto che avevo sorpassato la linea gialla e me n'ero accorto proprio all'ultimo. In compenso, qualche giorno dopo mi ha telefonato la moglie di uno dei dirigenti, per uscire a cena con me. L'ho invitata a casa mia, ha cucinato lei. Già che c'era le ho fatto lavare i pavimenti. Verso mezzanotte non l'ho più vista in circolazione. L'ho trovata nel mio letto, sotto le mie coperte, con la testa sorridente sul mio cuscino.
Le ho chiesto: "Sei nuda?"
Ha continuato a ridere.
Anche a me veniva da ridere. Ho sollevato le coperte e lei non c'era. Cioè, c'era soltanto la sua testa che rideva sul mio cuscino. Ho sentito lo scatto di un cancelletto. Sono andato alla finestra e ho guardato giù: il suo corpo senza testa, vestito, correva nella mia via, come se scappasse. L'ho guardato finché non ha girato l'angolo.
Ho preso fra le mani la sua testa sorridente e ci siamo baciati tutta la notte.
18 aprile 2006
In pausa pranzo mi trascinano in un posto nuovo. "Trascinano" è il verbo giusto, poiché ore prima ho travasato la mia rotula destra dalla gamba al mouse, in sostituzione della pallina. La mia rotula è molto più grande della consueta pallina, ma ci stava, perché il mouse è di quelli giganteschi costruiti apposta. Mi ritrovavo infatti con questo tappeto in camera, enorme, sporco, che non mi piaceva più. Perché non usarlo come tappeto per il mouse? Il mouse precedente era così piccolo che gran parte della superficie del tappeto veniva sprecata e diventava dimora delle blatte oscure. Quindi tutto torna, tranne uno cui ho prestato la mia macchina in autostrada, perché era rimasto in panne, ma non ne voglio parlare in questa sede. Parlavo della pausa pranzo.
Mi trascinano in questo posto nuovo dove la specialità del giorno è una sola tutti i giorni e oltre ad essa non sono presenti altri piatti: il brodo primordiale.
Per non pagare il coperto abbiamo mangiato sul tetto. Un mio collega si è divertito, mio malgrado, a rovesciarmi il brodo primordiale nella cavità vuota del mio ginocchio destro, bevendolo poi con la cannuccia. Non è che potessi fare molto, ero completamente debosciato, il brodo era ubriacante fino alla sciancatura. Se ne sono andati tutti via volando come cicogne, lasciandomi solo a smaltire sulle tegole scagazzate di passeri e piccione. Poi ho saputo di uomini-brodaglia che sono esplosi partorendo mostruose creature mesozoiche, dopo aver tollerato con desiderio di svenire un travaglio precambiano che nemmeno il pianeta è riuscito a superare indenne, infatti è ancora leggermente piegato sul suo asse.
17 aprile 2006
Alcuni elettori sono stati intervistati mentre uscivano dai seggi. Dalle risposte è emerso che quasi tutti desiderano che si mantenga lo stesso format politico cui sono stati abituati negli ultimi anni.
Una fra le tante risposte: "Mi piace il distacco critico con cui viene affrontata la realtà attraverso la direzione della trasmissione".
Quale trasmissione?
"Montecitorio Show".
Dal punto di vista di maggioranza, Montecitorio Show è una trasmissione televisiva in cui attraverso il surrealismo, la demenzialità e la cazzonaggine si rivolta la realtà sociale italiana proponendo un'idea della stessa dove, attraverso la proposta sbarazzina di un Paese ridente scoppiettante di balocchi, tutto va abbastanza bene, e in cui ci si può abbandonare per sfuggire alla routine quotidiana che caratterizza la specie umana italiana. Una delle chiavi di interpretazione della trasmissione è che se ogni mese hai la potenzialità economica di acquistare un cellulare, un paio di scarpe collaudate dalla Nasa, di uscire più volte al cinema o al ristorante cinese, e di pagare il canone Sky, allora tutto va abbastanza bene. La leggerezza e il pressapochismo attraverso cui si affrontano i problemi, meglio ancora se poi i problemi non si affrontano affatto, è indice di grande arguzia critica, e i conduttori ne escono come dei gran simpaticoni.
Un'altra grande chiave di interpretazione infatti è: il miglior modo per risolvere un problema è ignorarlo! Questa strategia, a quanto pare, diffonde una tiepida soddisfazione, allontana l'ansia, la tachicardia, e permette di pensare a fantasticherie senza vergognarsi della propria bestialitudine.
C'è stata una blanda proposta alternativa, l'idea di un rivoluzionario programma televisivo, secondo certe indiscrezioni si chiamerebbe "Unione". Agli sceneggiatori di Montecitorio Show non è piaciuto questo cambio di regia. All'interno della sceneggiatura ci sono infatti alcuni opinionisti mezzo artisti che prevedono una depressione popolare, una convulsione epilettica collettiva che sarebbe la reazione alla nausea e all'angoscia causate dall'usare la televisione per scendere a concreti compromessi con la realtà circostante.
Per quanto mi riguarda, l'attuale condizione di stallo porterà al collasso. Preferivo una vittoria schiacciante della Cdl, e spero che dall'imminente collasso ne esca vittoriosa, soltanto per l'arrapante gusto di vedere fino a che punto si può arrivare nel perseverare a sorbirsi ancora a lungo il Montecitorio Show degli ultimi anni.
13 aprile 2006
Al reparto carboidrati è facile vedere i Follini, piccoli savoiardi integrali ricoperti di scaglie cutanee, facili da pucciare nel latte parlamentare reperibile ai latticini: si tratta di acido lattico concentrato, ricavato dagli esponenti più inabili al movimento, nei momenti in cui li si prende a calci in culo per farli correre in una direzione eloquente che sia una.
Rutelle e Pannelle colmano gli scaffali del reparto frutta. Presenti in tutti i colori dell'arcobaleno, insolitamente uguali a delle rotule ancora insozzate di tessuto muscolare e nervi, attendono l'acquisto per finire sulle tavole degli abitanti che vorrebbero accontentarsi di essere sempre satolli. Accreditate agenzie di cannibalismo ne consigliano l'uso nei dolci, affogate in olio Pisanu, estratto dalla mungitura testicolare quotidiana, all'alba, mediante atto di segatura ministeriale.
Tra i prodotti cool più di stagione, si segnalano i saltinbocca alla Berlusconi con contorno di Fassino martoriato. E' un prodotto della emergente Medea Bastardi Alimentari, che sta conquistando il mercato grazie alle incredibili offerte a base di porzioni umane ricavate dall'allevamento intensivo dei più importanti esponenti agli occhi delle masse.
10 aprile 2006
Cinquantamila volte grazie; un numero simbolico che forse non basta. Emilio Fede ha detto che appena sarà diffuso il decoder intergalattico entreremo in contatto con le reti televisive di molteplici mondi. Miliardi di miliardi di volte grazie. Un messaggio codificato potenzialmente leggibile da qualsiasi forma di intelligenza è già stato inviato nello spazio in tutte le direzioni. Parla di uno strazio in via di esplosione sotto una certa forma particolare di intimità cosmica. I marziani, alla ricezione della notizia, non sembreranno più così tanto alienati. Comete, tremate. Il buco nero non vi salverà. Una sbronza collettiva universale in cui però non vomita nessuno, ad esclusione degli astemi.
Quanto a me, continuerò a rincoglionirmi con i The Who.