Cronache dal dopo Sissy71bis
Mingus Live
Gli scienziati di tutto il mondo osservano boccheggiando l'esplosione di Sissy71bis, una supernova a migliaia di anni luce dalla Terra. Caricano il filmato gratuitamente su internet.
Alcuni presidenti di Stato sfruttano il filmato dell'esplosione, visionato su youtube durante le sedute parlamentari, per annunciare che Al-Qaida ne ha combinata un'altra delle sue. Se sono riusciti a far saltare in aria una stella, cosa mai potranno fare al pianeta Terra? Se prima forse scherzavano un poco, adesso Al-Qaida fa sul serio. La popolazione mondiale va in fibrillazione. Non c'è un solo posto sul pianeta dove nascondersi al sicuro dai terroristi. Dopo due giorni dagli annunci trapela un video dove proprio Bin Laden si ritiene il mandante dell'esplosione. Per testare il livello di terrore, un ente governativo effettua interviste su un campione di statunitensi fra i 19 e i 44 anni.
Alla domanda "Lei ritiene Al-Qaida responsabile dell'esplosione di Sissy71bis?" si presentano le seguenti risposte:
- non penso proprio: 1%
- non lo so: 1%
- ho solo 14 anni, mi dia del tu per favore: 1%
- credo di aver conosciuto Sissy71bis in chat, mi dispiace molto: 20%
- sì, qualunque cosa sia Sissy71bis: 77%
Nemmeno a farlo apposta, cominciano a verificarsi i primi sbarchi di extraterrestri sul pianeta.
"Siamo scampati per miracolo all'esplosione di Sissy71bis, saremo grati di essere ospitati sul vostro pianeta", queste le parole dei primi avventori in uscita dalle aeronavi appena atterrate. Ne arrivano a miliardi. Per meglio gestire il flusso migratorio vengono parcheggiati in centri di accoglienza sulla Luna. Poi vengono bombardati ancora prima di arrivare nel sistema solare. In Italia l'applicazione della Bossi-Fini viene estesa anche agli extraterrestri. Si formano le prime organizzazioni criminali interessate ai viaggi della salvezza. Gli scafisti intergalattici sono creature senza scrupoli. Gli extraterrestri meno abbienti sono costretti a viaggiare per anni luce su aeronavi affollate senza alcun appiglio e protezione. Molti di loro cadono dal barcone e sprofondano nella solitudine dei meandri cosmici. La chiesa insorge dicendo che accoppiarsi con gli extraterrestri è come copulare con pecore o cavalli, ma l'insurrezione ha valenza soltanto all'interno del territorio italiano. Gli italiani dunque, e per italiani intendo anche gli extracomunitari che già abitavano in Italia, decidono di emigrare in massa verso altre nazioni per scopare in santa pace con gli extraterrestri. In Italia rimangono un po' di extraterrestri, tante pecore e tanti cavalli, che scopano tra di loro ignorando con magnifica innocenza gli strali della chiesa in queste faccende.
Il popolo italiano è ora formato esclusivamente da extraterrestri, pecore, cavalli e dai loro discendenti a carattere genetico misto (se non fosse chiaro, lo sperma extraterrestre può fecondare qualsiasi ovulo presente sulla Terra, indipendentemente dalla specie dell'ovulo).
Eppure la realtà quotidiana non sembra cambiata molto rispetto ai cari vecchi tempi.
"Perché gli extraterrestri vegetariani non mangiano la carne di cavallo?"
Il professor Panzanella, terrestre di origine emigrato a Lugano, ha rivolto la domanda agli studenti extraterrestri vegetariani del politecnico di Milano.
La risposta non è stata banale. Anche gli extraterrestri infatti hanno la possibilità di scegliere se nutrirsi provocando la morte dei cavalli, oppure nutrirsi con dignità, lasciandoli vivi, limitandosi a scoparci assieme.
Per questo, pur di non farsi mancare la carne di cavallo, ricorrono alla carne di cavallo di soia.
Alcuni studenti extraterrestri, alla domanda "I documentari dove il leone sbrana la gazzella vi danno fastidio?", hanno risposto "No, loro non possono mica scegliere, e poi siamo più affezionati ai cavalli"
Ma una ragazza extraterrestre ha obiettato che a lei quelle scene selvagge disturbano parecchio e che possiamo scegliere noi (extraterrestri, ndT) per loro, aggiungendo che bisognerebbe far cadere carcasse di soia dagli aerei in volo sulle savane del mondo, carcasse di soia rese chimicamente più saporite delle sorelle naturali, con additivi che causano dipendenza, per svogliare i predatori a mangiare i loro fratelli in carne e ossa.
A questa frase l'aula magna è scoppiata in una risata isterica, alcuni studenti extraterrestri si sono pisciati addosso.
Ma il prof. Panzanella non rideva, e nemmeno la ragazza extraterrestre.
Si fissavano negli occhi, e nell'occhio sinistro del terrestre brillava una luce di follia che avrebbe cambiato le sorti del mondo.
Ecco un altro esempio che dimostra come tutto sia rimasto in sostanza come prima.
Durante la trasmissione Portale a Portale, diretta dal terrestre Bruno Vespa che ha preferito restare in Italia per poter scopare con pecore e cavalli finalmente alla luce del sole, alla domanda "Sua Santità, perché è contrario al matrimonio fra uomo (terrestre, ndT) e cane?", rivolta da un cavallo al Papa in carica (mi preme fare un appunto per i lettori: il "Papa in carica" non va staccato dalla presa finché il led verde resta acceso lampeggiante. Si noti che al primo caricamento possono anche passare 8 ore), la risposta è stata:
"Perché il cane è il migliore amico dell'uomo e si sa che i rapporti sessuali fra grandi amici finiscono per danneggiare l'amicizia"
Cavallo: "Ma volendo potrebbero sposarsi senza per questo avere rapporti sessuali"
Papa: "Un vero cattolico doc non ha rapporti sessuali fino al matrimonio. Quindi se non è un coglione si sposa"
Cavallo: "Ah, e cosa ne pensa dell'anale?"
Papa: "Non è un rapporto sessuale"
Cavallo: "Ci illumini, come mai?"
Papa: "Non è atto alla riproduzione, e quindi che si faccia prima, dopo o fuori il matrimonio, o anche durante, se mi permette, non è rilevante"
Cavallo: "Quindi mi sta dicendo che un rapporto anale non è contro natura?"
"E' contro natura se praticato da umani terrestri con altri umani terrestri, ma non è contro natura se praticato da umani terrestri con altre creature non umane, terrestri o extraterrestri che siano"
Cavallo: "Ben detto sua Santità, caliamoci le braghe"
Papa: "Subito figliolo"
Vespa: "Posso intervenire?"
Cavallo: "Cosa vuole aggiungere, professore?"
Vespa: "Vorrei aggiungere questo..."
Cavallo: "Oh, vedo bene, ma lei è un terrestre"
Papa: "Non si preoccupi, cavallo, lui è un terrestre a posto"
Cavallo: "Diamoci dentro, allora"
03 febbraio 2008
Esco di casa in piena notte da una casa che dieci anni fa non conoscevo in una città che dieci anni fa non conoscevo. Infilo le mani nella tasca del giubbotto, trovo le sigarette. Ricordo cosa farci. Le tengo in mano finché al primo cestino non butto il pacchetto quasi pieno. Cammino con la traiettoria che dieci anni fa separava la mia casa di dieci anni fa dal Mingus Live, in un paese lontano centinaia di chilometri dal paese di dieci anni fa.
La traiettoria è proprio quella. Finisce in campagna, in mezzo a un campo senza sentieri, lontanissimo dai primi scampoli urbani. Dieci anni fa questa traiettoria avrebbe portato nel centro di un paese proprio dentro al Mingus Live di fronte al barista. Aspetto che venga qualcuno a chiedermi cosa voglio. Nessuno chiede ed è l'alba, non richiesta.