T o x i d r o m e
pattume non riciclabile   


29 marzo 2009

Come si intasa qua lo scarico da nessun'altra parte mai

La vasca comune biologica dello scarico è intasata. L'acqua si accumula nel water ed esce fuori per tutto il bagno. La proprietaria cui pago l'affitto mi ha detto che è sicuramente colpa dei miei vicini che buttano i pannolini, ogni volta bisogna chiamare quelli dello spurgo. Non pensavo che i pannolini potessero entrarci, ma quelli dello spurgo lo hanno appurato. Sono andato a trovare uno di questi vicini. Ho spiegato alla giovane mamma che quando leva il pannolino al bambino poi nel water ci deve buttare il bambino, non il pannolino; quindi lavare il pannolino, farlo indossare a un nuovo bambino e così via. La mamma è riuscita a farmi andar via ricorrendo al silenzio più sdegnato della sua testa chinata a terra. Ho raccontato l'accaduto alla proprietaria, che invece di appoggiare la mia causa si è messa a ridere. Ma ha chiarito che rideva perché trovava tutto molto esilarante, e che per ringraziarmi di averla fatta ridere mi voleva offrire il caffè a casa sua.


Mentre beviamo il caffè rivela che secondo lei i figli degli inquilini che vivono nei suoi appartamenti sono tutti pezzi di merda. Non solo, ma che i figli in generale si possono considerare come la copia pirata dei genitori, che gli esseri umani fin da Adamo ed Eva avrebbero dovuto moltiplicarsi semplicemente per mitosi dell'intero corpo umano per rimanere nell'integrità e legalità della copia preservando il copyright del Signore che poi coinciderebbe con il concetto di "a sua immagine e somiglianza", e vorrebbe che le sedessi di fianco anziché di fronte dall'altra parte del tavolino.



26 marzo 2009

Il gatto infinito

Fra si sveglia e mi chiama per dire che gli è morto il gatto, il che non vuol dire che sia morto veramente, penso io. Vado a casa sua e mi fa vedere il gatto. "E' morto", dice.
Gli apre la gola con un coltello.
"Che cazzo fai?"
"Prendo la porta", risponde Fra.
"Prendi la porta?"
Infila due dita nella gola del gatto e ne esce con una porticina.
"Non è una porta come tutte le altre, è un certo tipo di porta cigolante, senti qua..."
Fra apre e chiude la porta facendole emettere un tipico miagolìo felino, o meglio quello del suo gatto.
"Ma è pazzesco", dico.
"Niente affatto, ce l'hanno tutti i gatti"
"Col cazzo, dev'essere l'ennesima delle tue stronzate. Sicuramente gli hai infilato quell'affare dopo che è morto e ora vuoi farmi credere che i gatti miagolano utilizzando una porta cigolante"
"Assolutamente no, sta a vedere", dice.

Fra prende una boccetta di grasso dalla cassetta degli attrezzi. Andiamo fuori casa alla ricerca di un gatto. Dopo svariati tentativi ne troviamo uno piuttosto mansueto che si fa toccare. Gli rovescia un po' di grasso in gola. Il gatto ci osserva, apre ripetutamente la bocca senza miagolare.
"Hai visto? Ora che gli ho oliato la porta non miagola più"
"Non miagola perché gli hai fatto ingoiare una porcheria"
"Assolutamente no, sta a vedere", dice.

In auto con Fra andiamo alla ricerca di un gatto morto sull'asfalto. Quasi quasi gli consiglio di ammazzarne uno, ma ho paura che lo faccia sul serio. Dopo svariate ore ci imbattiamo nella carcassa fresca di un gatto, stesa proprio in mezzo alla carreggiata.
"Ho dimenticato il coltello a casa", dice Fra.
"Ti presto il mio".
Estraggo un coltello da cucina dagli anfibi.
"Cosa ci fai con un coltello lì dentro?"
"Ne tengo sempre uno nascosto quando esco con te"
"Hai paura di me?"
"No, ho paura che tu vada in giro senza coltello quando esci con me"
"Dammi quel coltello"
Fra apre la gola del gatto, infila due dita ed estrae un'altra porticina.
"Hai visto?"
"Ma che cazzo, hai ragione"
"Senti, senti come miagola"
"Infilatela in gola"
"Dovrei tagliarmi la gola per farlo"
"Passa dalla bocca"
"Non funziona, ci ho già provato"
"Allora infilatela su per il culo"
"Si può fare"
Fra si cala le braghe lì in mezzo alla strada. Un auto passa mentre cerca di infilarsi la porticina. L'auto rallenta, il guidatore ci guarda indecifrabile.
"Non ci riesco"
"Ti aiuto io"

Ovviamente trascorriamo il viaggio di ritorno ascoltando i suoi miagolii. Quando entriamo in casa Fra torna a mettere le mani addosso al suo gatto morto.
"Sta a vedere"
Prende il coltello e gli apre il torace. Ne estrae un affare che sembra una dinamo per la luce delle biciclette.
"Ma che cazzo è?"
"E' il motorino delle fusa"
"Non posso crederci"
"Se credi alla porticina non puoi non credere anche a questo"
"Ma è tutto vero?"
"Tu che dici?"
Negli istanti in cui cerco di trovare una risposta ragionevole il gatto apre gli occhi, si mette a sedere di scatto, con la zampetta si tasta il torace, cerca di leccarsi la gola aperta con la lingua.
"Porcodio!", gridiamo io e Fra quasi all'unisono.
Il gatto ci fissa muto.
"Rimetti dentro la sua roba", dico.
"Non trovo più la sua porticina"
"Usa quella che hai nel culo"
"Non riesco a tirarla fuori"
"Ti aiuto io"

Dopo un'ora siamo al pronto soccorso insieme al gatto che continua a fissarci muto. Non siamo riusciti a estrarre la porticina dal retto. I medici hanno constatato che effettivamente il mio amico Fra ha una porta incastrata nel culo. In qualche modo i medici riescono a tirarla fuori. Fra spiega loro che è la porticina cigolante che il gatto usa per miagolare. I medici simulano comprensione. Fra inserisce la porticina nella gola del gatto di fronte a loro. Il gatto si mette a miagolare all'impazzata.
"Ma è tutto vero?", domanda urlante una dottoressa.
"Lei che dice?"
Arriva sorridente un medico con un fischietto. Sostituisce la porticina con il fischietto. Il gatto si mette a fischiare all'impazzata come se la partita di calcio fosse finita e i giocatori non avessero voglia di fermarsi.



02 marzo 2009

Quarant'anni e non sentirli

Tutto merito delle migliori creme antirughe in commercio. Il piacere di sedersi al ristorante con tua figlia e scoprire che il titolare chiede al cameriere se tu sei la sorella di tua figlia. Ma oggi puoi andare oltre! Pensa al tuo futuro! Adesso l'avanguardia è riuscire a nascondere perfino i segni della decomposizione!

Della joie de vivre



.